Gasare significa introdurre gas in un liquido. Ciò ha due scopi: sostituire un gas presente o disciolto con un altro, oppure apportare gas affinché possano avvenire fermentazioni aerobiche o reazioni gas-liquido. Decisiva è un'ampia interfaccia tra liquido e gas.
Effetti collaterali della gasatura
Il gas introdotto può formare schiuma, separare le miscele e generare forze di taglio a causa delle bolle d'aria che risalgono. Di conseguenza il prodotto può smiscelarsi oppure componenti importanti possono danneggiarsi. Per questo la geometria dell'agitatore è particolarmente importante e anche il processo di agitazione deve essere considerato già in fase di progettazione.
Separare apporto di gas e miscelazione
Ugelli di alimentazione porosi generano le piccole bolle di gas. L'agitatore si occupa quindi soltanto della miscelazione del liquido.
Un agitatore veloce
Nei processi semplici un agitatore ad alta velocità può svolgere entrambe le funzioni.
Il flusso di gas deve suddividersi nel maggior numero possibile di piccole bolle. Nelle fermentazioni, però, l'energia di taglio non deve distruggere le colture cellulari.
Applicazioni
- Biotecnologia: Nella fermentazione di colture cellulari aerobiche devono essere monitorati tenore di ossigeno, pH, temperatura, densità e pressione del sistema
- La schiuma deve essere evitata, perché intasa i filtri dell'aria di scarico e può causare fuoriuscite di prodotto
- Ciononostante, l'agitatore deve distribuire uniformemente nutrienti e colture
- Trattamento delle acque reflue: Qui il processo è più semplice da gestire e viene impiegato su scala industriale, combinato con fasi fisiche, biologiche e chimiche
Il processo opposto è il degasaggio. Saremo lieti di offrirLe consulenza su entrambi i processi.
Altri processi
Domande frequenti sulla gasatura
Che cosa si intende per gasatura?
L'introduzione di gas in un liquido, ad esempio per sostituire un gas disciolto con un altro o per rendere possibili fermentazioni aerobiche e reazioni gas-liquido.
Che cosa è importante per una gasatura efficace?
Un'interfaccia il più ampia possibile tra gas e liquido, cioè molte piccole bolle di gas, senza che l'energia di taglio danneggi colture cellulari sensibili.
Quali effetti collaterali può avere la gasatura?
Formazione di schiuma, smiscelamento e forze di taglio dovute alla risalita delle bolle, che possono smiscelare il prodotto o danneggiarne i componenti. Per questo la geometria dell'agitatore è particolarmente importante.
Dove si utilizza la gasatura?
Soprattutto in biotecnologia, nella fermentazione di colture cellulari aerobiche, e su scala industriale nel trattamento delle acque reflue.